Travel & Design addiction: ecco cosa non può mancare in valigia

Travel & Design addiction: ecco cosa non può mancare in valigia

Ci siamo… anche quest’anno ce l’abbiamo fatta!

Siamo sopravvissuti indenni (o quasi!… chiedetelo alla vostra bilancia!) alle festività che ci hanno accompagnati a chiudere il vecchio anno tra pensieri, speranze, malinconia, nuovi sogni, progetti, idee… Eh già! E se le grandi abbuffate in famiglia e i luuunghi aperitivi con gli amici non ti hanno tolto la forza e la voglia di pensare un po’ a te stesso e al tuo primo viaggio del 2018, arrivo in soccorso con una bullet list di accessori che non possono mancare a te che sei un vero “travel-design addicted” come te!

1) Taccuino Voyageur Moleskine, per appuntare i tuoi pensieri durante il viaggio o per le note prima della partenza… con il tocco di classe della copertina rigida in tessuto, nel nuovo formato portatile pensato per contenere stampe di mail e mappe, con la comodità delle diverse “sezioni” interne utili proprio per chi viaggia ed ha bisogno di ritrovare in breve tempo gli appunti presi! E nella tua libreria ti ritroverai, viaggio dopo viaggio una collezione di travel books personalizzati!

www.moleskine.com

 

2) E se invece sei uno scopritore seriale di capitali e ti piace l’idea di avere un taccuino identificativo di ogni città che hai visitato, scegli il City Moleskine! Scrivi tu stesso la guida della città che stai visitando, appuntando luoghi, sensazioni, interessi…e passo dopo passo, alla scoperta di strade conosciute e posticini nascosti, ti ritroverai una guida personalizzata di Londra, Parigi, Berlino, New York, Milano…cerca la tua prossima destinazione!

www.moleskine.com

 

3) OK! Taccuino preso! Ora puoi scoprire la nuova meta scelta sulla tua Mappa Bucketlist Scratch Edition di Awesome Map! Attaccala in camera per una testata letto originale che ti ricordi i posti visitati e quelli ancora da conoscere, oppure come un vero e proprio quadro nel living per raccontare ai tuoi amici le tue avventure!

www.lovethesign.com

4) E poi…quando torni a casa dalla tua nuova avventura… pin your pic sul bellissimo Planisfero in sughero di Luckies… non solo avrai un mappamondo originale e diverso dagli altri, ma ne sarai anche protagonista, con le tue foto in giro per il mondo!

www.lovethesign.com

 

5) Se sogni sempre in grande ed i tuoi viaggi sono molto lunghi non potrai non avere il cuscino Ostrichpillow GO per arrivare ricaricato alla meta e iniziare al meglio la tua avventura!

www.ostrichpillow.com

 

6) Per un temporale (piccolo!!!) improvviso porta con te il poncho SOS Legami… si ok, non proteggerà di certo da un acquazzone, ma è molto carina l’idea che sia super-compatto, tascabile e pronto all’uso!

www.legami.com

 

7) Occhiali da sole (of course!) sempre in borsa… per il viaggiatore a cui da fastidio la luce del sole, ma anche per quello a cui piace vivere le città di notte (ma poi la mattina dopo non riesce ad alzarsi!). Io sono Ray-Ban addicted, e questi pieghevoli sono perfetti per il viaggio, dato che si richiudono su se stessi, non occupano spazio in borsa, ma sono super-cool!

 

8) Lo zaino è  il primo elemento, la quintessenza del viaggio: dici “partire” pensi a cosa portare con te e soprattutto a dove mettere tutto quello che sarà il “necessaire“. Sì sto parlando di NECESSARIO e non di superfluo. Ho imparato nel tempo a viaggiare sempre più leggera, con sempre meno cose, e soprattutto solo con ciò che di fatto potrebbe servirmi: no fancy stuff, no frills, no heels!

Come sempre ho scelto di avere le mani libere per le mie mappe, per poter fermarmi e scattare una, dieci, cento foto.

Tutto il necessario nella mia @cabinzero da 44lt, bright as bright can be!

Ho scelto un colore acceso perché mi carica e ho voglia di esplorare e di essere veicolo di energia positiva!
Se al trolley preferisci anche tu lo zaino e la comodità del bagaglio a mano (cabin approved!!) dai uno sguardo su www.cabinzero.com e poi fammi sapere che colore scegli!

Bene, hai il santo craal del travel design addicted tra le mani: non hai più scuse, ora puoi davvero partire!

Articolo a cura di Alessandra D’Aurizio, architetto e viaggiatrice, mamma di Cecilia! Vive a Vasto come me, lavora come freelance e il suo progetto lavorativo si chiama AD.Architetturaedesign

Segui tutti i suoi viaggi di architettura!