The Wizarding World of Harry Potter: essential guide

The Wizarding World of Harry Potter: essential guide

Ho ricevuto la mia lettera da Hogwarts il giorno in cui Loris tornato a casa da lavoro mi ha detto “Hanno accettato il mio articolo per la conferenza ad Orlando, Florida”.

Nella mia mente il ragionamento è stato dunque il seguente “Orlando>Universal Studios>The Wizarding World of Harry Potter.

Quindi sì, in realtà non c’è stata nessuna busta con sigillo rosso né gufi o civette a preannunciarlo, ma questo è stato il modo in cui ho scoperto che da lì a breve sarei andata ad Hogwarts.

Ho amato Harry Potter sin dalla prima pagina. Ne ho amato prima i libri in italiano e poi i film e poi di nuovo i libri ed i film in inglese. Credo in Hogwarts, nelle fate e in Babbo Natale.

Quando all’età di circa dieci anni la mia compagnetta di danza Roberta mi disse che Babbo Natale non esisteva, le risposi con una fragorosa risata e con un “Naaaa, non credo proprio!”. Arroccata nelle mie magiche certezze sono sicura che Hogwarts e Hogsmeade siano lì fuori da qualche parte.

Da babbana quale evidentemente sono non mi è dato di vederli e quello che mi rimane è quindi immaginarli e vedere quanto di più simile ci possa essere nel nostro mondo: Oxford (dove molte scene del film sono state girate) o gli Studios (a Orlando, LA o Londra, dove le ambientazioni del libro/film sono state fedelmente ricreate). Essendo Oxford e Londra dall’altra parte del mondo, gli Universal sembrano quindi un buon compromesso.

Premessa per chi spera di trovare qui maggiori informazioni sugli Universal Studios in generale: del parco abbiamo visto praticamente solo The Wizarding World of Harry Potter, quindi mi spiace deludervi ma Spiderman, King Kong, Simpson, ecc., nella mia mente sono tutti una massa confusa sulla strada che porta alla magia.

The Wizarding World of Harry Potter si sviluppa su due aree distinte e separate, una all’interno degli Universal Studios propriamente detti e l’altra su un‘area chiamata Island of Adventure, entrambi parte del complesso chiamato Universal Orlando Resort.

All’interno degli Universal Studios troverete Diagon Alley ben nascosta tra le case di Londra.

Seguendo meticolosamente il percorso di Harry, noi siamo andati diretti alla Gringott.

La banca, sovrastata da un drago sputafuoco, è sorvegliata da una cricca di scorbutici Goblin che ti scrutano in maniera inquietante. Nei sotterranei della Gringott incontrerete Harry, Ron ed Hermione ma anche altri personaggi non altrettanto piacevoli.

Lo ammetto, ho chiuso ripetutamente gli occhi quando mi sono ritrovata di fronte a Voldemort e Bellatrix Lestrange, ma che vi devo dire, in fondo sono solo un’umile babbana.

Usciti dalla Gringott, con le interiora ancora in subbuglio, siamo andati in giro per un po’ di shopping terapeutico, giusto per riprenderci dalle forti emozioni.
A Diagon Alley si trovano negozi di ogni tipo. Potete acquistare libri di magia, fare visita al negozio di scherzi dei gemelli Weasley, comprare dolciumi da Honeydukes (noi abbiamo fatto scorta di cioccorane e caramelle tutti i gusti più uno, naturalmente) e infine, last but not least, tappa obbligata da Olivander, alla ricerca della vostra bacchetta magica. Qui i più fortunati hanno modo di essere scelti dalla bacchetta proprio come accade ad Harry nella sua prima visita al negozio di bacchette.

A questo punto, dopo aver fatto tutte le spese necessarie per il nuovo anno scolastico, se siete riusciti a sopravvivere ai sotterranei della Gringott è il momento di dirigervi verso King’s Cross, la celebre stazione di Londra qui ricreata alla perfezione. Qui dopo aver attraversato il muro che porta alla piattaforma 9 e ¾, l’espresso per Hogwarts vi attenderà, rosso e fumante, al binario.
Sul treno vedrete paesaggi inglesi incantevoli e, chiusi nella vostra cabina, avrete la possibilità di ascoltare le conversazioni di Harry e amici ma occhio ai Dissennatori!

Sono tempi duri nel mondo della magia!

Il viaggio verso Hogwarts dura pochi minuti e il treno ferma in realtà a Hogsmeade, ma da lì al castello la distanza è davvero di pochi passi e lungo la strada potrete rifocillarvi con un boccale di burrobirra.


A questo punto vi starete chiedendo “E allora, qual è il sapore della burrobirra??”.

Spoiler alert.

La burrobirra non ha niente a che vedere con la birra ovviamente (d’altro canto la bevono anche i bambini, che donna degenerata credete che sia la Rowling?!).

Fondamentalmente si tratta di soda, una bibita frizzante dolciastra con sopra una schiuma bianca altrettanto dolciastra. Noi abbiamo provato solo la versione ice, viste le alte temperature di quel giorno, ma si può optare anche per quella hot (e immagino che il sapore non sia poi così diverso).

Il castello è meraviglioso e sono sicura che gli scenografi che si nascondono dietro questo lavoro mastodontico si sono divertiti da matti nel ricostruire tutta l’ambientazione. La serra di erbologia, lo studio di Silente, le aule, le sale comuni, i quadri animati, il cappello parlante, le luci calde e soffuse e persino il muschio sui muri esterni, è tutto ricreato nei minimi dettagli.

Unica grave pecca: manca la Sala Grande, luogo che per eccellenza viene in mente quando si pensa ad Hogwarts.

Leggo però che c’è agli Studios di Londra, quindi pollice alzato per loro!

Alla fine del tour del castello arriverete all’attrazione “Harry Potter and the Forbidden Journey“, un multi motion dark ride, una giostra al buio che vi permetterà di seguire Harry e i suoi in una nuova avventura volando tra draghi, campi da Quidditch e paesaggi mozzafiato. Bellissimo!

Ci sono tornata più volte da sola perché Loris credo non salirà su nulla di simile a delle montagne russe per i prossimi mille anni.

Consigli pratici:

  1. Se possibile scegliete con cura il periodo dell’anno in cui andare. Noi siamo andati a fine Febbraio ed abbiamo trovato giornate splendide con temperature elevate ma sostenibili e soprattutto non eccessiva confusione. Quindi, se potete, meglio evitare periodi di festività e vacanze americane (Natale, Thanksgiving, Spring/Fall break, vacanze estive) e meglio evitare il torrido caldo estivo della Florida.
  2. Mettetevi l’anima in pace, ci saranno lunghe code da affrontare e tanto da camminare.
    Cercate di arrivare prima dell’apertura e appena si aprono i cancelli fiondatevi immediatamente verso l’attrazione che più vi interessa.
  3. Se la prospettiva di entrare nelle attrazioni in solitaria e staccarvi dal vostro gruppo non vi preoccupa, un ottimo modo per evitare lunghe attese è quella di entrare come “Single rider”; sono previste delle file apposite e i tempi di attesa sono praticamente pari a zero.
    Noi ad esempio siamo entrati insieme la prima volta ed io ho optato per l’ingresso come single rider al secondo giro.
  4. Considerate che i due parchi hanno ingresso separato e di conseguenza se volete visitarli entrambi dovrete pagare due biglietti più il costo dell’espresso per Hogwarts. Sul sito degli Universal trovate maggiori informazioni e potrete scegliere la soluzione che più fa al caso vostro.
  5. Nel caso in cui optiate per il pacchetto completo (2 parchi+treno) consiglio di provare il treno in entrambe le direzioni, sono due esperienze diverse ed entrambe valide.
  6. Nel caso invece in cui vogliate selezionare solo un parco consiglio Island of Adventure (Hogwarts vince sempre!). Non temete, troverete una replica di Olivander anche ad Hogsmeade!
  7. Prezzi: di $110 per l’ingresso a un parco (senza treno) oppure $165 per l’ingresso a due parchi + treno …in su! Qui tutte le info.