Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: 95 anni di Natura protetta

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: 95 anni di Natura protetta

Sabato 9 settembre, sono stata a Pescasseroli per incrociare gli sguardi di chi per un Parco, per il Parco, lavora e vive.

Piccole persone, piccole mani, piccole voci, in confronto all’imponenza che ogni giorno ci manifesta la natura di cui siamo circondati.

9 settembre 1922  9 settembre 2017 un novantacinquennio (I 95 Anni del PARCO ) voluto in primis da Erminio Sipari, padre fondatore del Parco Nazionale d’Abruzzo – oggi Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise -.

Tre regioni unite, tre culture che si intersecano, lupi, orsi e camosci che vanno protetti e preservati, una sola madre, la Natura, di cui spesso ignoriamo la potenza.

Contestualmente, quest’anno sono fiorite due grandissime novità:
le Faggete Vetuste sono diventate patrimonio UNESCO e quegli alberi, cresciuti sul territorio del Parco, che ci guardano e ci osservano da oltre 500 anni, sono ormai divenuti ricchezza mondiale e motivo di gioia per tutti.

Inoltre, sempre grazie al Parco, ho conosciuto il progetto Forest Beat, – progetto che credo abbia fortemente sostenuto la candidatura al World Heritage -,  il battito della foresta, il respiro degli alberi, gli sguardi attenti degli animali che in silenzio popolano i territori protetti: il centesimo battito è rappresentato dai  365 giorni di un albero, le stagioni che passano, le luci che cambiano, i passi, le impronte, raccontati in un video che ha commosso milioni di persone.

100 settimane, raccontate in fotogrammi, in secondi, in impercettibili movimenti di risveglio della natura. Battiti, come ali di farfalla, silenzi o non rumori, suoni, di foglie che cadono, il vento che si alza caldo e il ghiaccio che invisibilmente si scioglie.

7000 giorni riavvolti, vissuti, osservati, sentiti da piccole grandi persone che vivono la montagna, la natura come suprema forza e guida interiore.

Non mi capacito. Rimango in silenzio nel guardare il lavoro fatto. Penso a chi c’è dietro, penso alla grande spinta interiore che ogni mattina ti fa aprire gli occhi, preparare il caffè, prendere lo zaino e ti plasma le giornate, seguendo le ore di luce, le temperature, i venti.

Cosa porto con me?!

La voce ed i racconti scritti di chi la montagna la vive davvero.

L’immagine dei guardiaparco con i loro cappelli: giuro mi è sembrato di tornare indietro nel tempo osservandoli, mi sono sentita bambina, non so spiegare il perché.

I vicoli di Pescasseroli, quando il sole stava scendendo ed io, facendo due passi, ho trovato un po’ di pace con gli occhi un po’ sulla strada e un po’ verso il verde ancora vivo della montagna.

 

I gesti semplici, le persone, le voci e le risate fragorose.

La luce del sole calda, che mi ha fatto fermare per strada a osservare i cavalli.

Il lago di Barrea visto dall’alto, col paesino che lo guarda e le case arroccate.

La voglia di tornare presto, magari proprio a fine settembre per nutrire ancora un po’ questa mia voglia di natura, ascoltando il bramito dei cervi, insieme ai ragazzi di Wildlife Adventures.

Sulla Natura? Ne ho scritto più volte, forse non mi stancherò mai di dire che:

Siamo piccoli, infinitamente piccoli, vulnerabili, delicati e dovremmo seguire un po’ più spesso i nostri istinti, forse riusciremmo a vivere un po’ più nel rispetto dell’ecosistema che ci avvolge e un po’ meno secondo quello che gli altri si aspettano da noi.

Un grande grazie anche a Umberto di Wildlife Adventures per avermi fatto conoscere il Parco in questi anni e per avermi fatto capire che la natura non ha limiti, l’unico vero limite siamo noi stessi.

Al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dico… Arrivederci!

Contatti

Ente Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise
Viale Santa Lucia – 67032 PESCASSEROLI (AQ)
Tel. (+39) 0863.91131
E-mail info@parcoabruzzo.it

Wildlife Adventures
Largo Molinari 67032 PESCASSEROLI (AQ)
Tel (+39) 0863.1856566 Mobile (+39) 339.8395335
E-mail info@wildlifeadventures.it