Vasto e dintorni: 51 motivi per visitare la città tutto l'anno

Vasto e dintorni: 51 motivi per visitare la città tutto l’anno

Qualche giorno fa ho scritto la mini guida, snella e veloce, per scoprire e riscoprire Vasto. Te la ricordi?

Bene, anzi benissimo!

Per gioco, ma forse non poi così tanto, ho scritto una bullet list dei  perchè di Vasto: mare, cucina, eventi, tradizione, luoghi, esperienze e attrazioni che riempiono un intero anno solare. Perchè sì, il mare è bello d’inverno, di fatto però ci andiamo tutti d’estate; i luoghi, la cucina, le tradizioni,  invece quelli restano e pulsano 365 giorni l’anno.

E quante volte ti sarà capito di girare per Vasto e non vedere realmente quello che ti scorreva accanto? Oppure quante volte ti sei trovato nella condizione di voler venire a Vasto ma di trovare sempre le solite quattro o cinque informazioni?

Qui di motivi per vivere la città tutto l’anno – sì anche col freddo di dicembre o nei periodi che precedono l’estate – ne ho trovati 51. Hai capito bene! Bada però, questa lista è partecipata, quindi ahimè sono certa che anche qui mancherà qualcosa: il posto del cuore, i luoghi dell’infanzia, il sugo della nonna, le pallotte che non puoi dire di no..

Ma che importa?! Prova a prendere questa lista, a spuntare riga per riga, luoghi consigli e sapori che ho raccolto qui: ti ci vorrà più di una settimana, ne sono certa, e dovrai tornarci perché sì, rassegnati, non riuscirai a fare e vedere tutto in una sola volta.

credits Luca Presenza aka luchitopres

MARE

  1. Spiaggia di Punta Penna
  2. Riserva di Punta Aderci
  3. Spiaggia di Mottagrossa
  4. Spiaggia di Libertini
  5. Spiaggia di San Nicola
  6. Spiaggia di Casarsa
  7. Lungomare di Vasto Marina
  8. Pontile e il Monumento alla Bagnante
  9. Trabocchi

CUCINA

  1. Brodetto alla vastese
  2. Pandolce Aragonese (unicamente presso la dolceria tipica Lu Furnarille)
  3. Vini del Vastese (non solo durante Cantine Aperte a maggio: i produttori locali sono prima di tutto persone innamorate della loro terra, molti di loro organizzano degustazioni in cantina. Ne cito solo alcuni tra quelli  che ho avuto il piacere di conoscere: Fonte Fico, Sergio del Casale, Jasci e Marchesani, Cantina San Michele..)
  4. Pupa e Cavallo per Pasqua

EVENTI

  1. Siren Festival (luglio)
  2. Art in the Dunes (luglio)
  3. Book & Wine (agosto)
  4. Giovedì Rossettiani (durante l’anno)

 

EVENTI DELLA TRADIZIONE

  1. Processione in mare della Madonna di Pennaluce e tutta la tradizione marinaresca (maggio)
  2. Festa delle campanelle a San Rocco (agosto)
  3. Rievocazione storica del Toson d’Oro (agosto)
  4. Festa patronale | San Michele (29 settembre)
  5. Presepe vivente tra i vicoli di Santa Maria ( dicembre / gennaio)

LUOGHI

  1. Piazza Rossetti
  2. Loggia Amblingh
  3. Palazzo d’Avalos
  4. Pinacoteca d’Avalos
  5. Giardini Napoletani
  6. Via Adriatica
  7. Portale di San Pietro
  8. Terme Romane
  9. Vicoli di Santa Maria
  10. Arco di Porta Nuova
  11. Porta Catena
  12. Teatro Rossetti
  13. Chiese del centro storico (Chiesa di Santa Maria, Concattedrale di San Giuseppe, Chiesa del Carmine..)
  14. Piazza Caprioli
  15. Faro di Punta Penna (visitabile grazie alle giornate FAI in primavera e a settembre)
  16. Mercato di Santa Chiara, l’anima pulsante del vero prodotto topico.

ESPERIENZE CHE PUNTANO DRITTE AL CUORE

  1. Il tramonto a Punta Penna, il sole praticamente ti saluta in acqua, accanto al promontorio di punta Aderci, con alle spalle il Gran Sasso.
  2. Guardare le stelle a Punta Aderci, quando l’unica luce che vedi, oltre a quei piccoli puntini, é quella a intermittenza del faro, che ti ricorda che sei col naso all’insù, fra cielo, mare e terra.
  3. Guardare il golfo d’oro dalla terrazza di Palazzo d’Avalos
  4. Occupare almeno per un attimo la panchina della balconata dei Giardini Napoletani: un tuffo al cuore è dir poco.
  5. Ascoltare le nonne del centro storico, raccontare usanze antiche e forse non tutte più praticate legate alla cerimonia dle matrimonio: il fidanzamento in casa, la dote “stesa”, la serenata, il primo letto preparato dalle donne anziane di famiglia, i dolci tipici fatti in casa per cui si arruolava un vero e proprio esercito di mani femminili.
  6. Ascoltare il dialetto vastese, dalla voce di chi ne sa di più e scoprirsi tanto piccoli, perchè non si comprendono i detti di una volta (ho appena scoperto della leggenda della punta di stella: nei giorni dedicati alla Madonna – 2, 16 luglio e 15 agosto – secondo gli anziani bisognava stare attenti e non fare il bagno o lavori in campagna, poiché sarebbe potuto accadere qualcosa.  Ai giovani si diceva che il cielo era punto di stelle)

ATTRAZIONI | DIVERTIMENTO | COSE DA FARE ALMENO UNA VOLTA

  1. Aqualand
  2. Pedalata sulla ciclabile Vasto – San Salvo
  3. Partenza per le Isole Tremiti dal Porto di Punta Penna
  4. Puntatina da Lu Barrott di Nicola, per vivere un’esperienza che va oltre il divino (non solo arrosticini eh, anche il lato veg lascia il cuor e lo stomaco più che felici) | uscita casello Vasto Nord, a sinistra, sulla SP 154)
  5. Sagre: ce ne sono a valanghe. Non sono una fan ammetto, ma se proprio ne devo suggerire una allora è quella del quartiere San Lorenzo, si tratta di una vera festa per il piccolo borgo e coincide con la notte delle stelle cadenti. Da segnare, sagra “Sagne e Fasciule“.
  6. Affittare una barca e scoprirsi circondati da delfini danzanti a pochissima distanza dalla costa, nella Riserva di Punta Aderci.
  7. Lasciare i bicipiti in mare dopo aver fatto un giro in canoa dal porto a Libertini e ritorno, ma che bellezza!

credits Luca Presenza aka luchitopres

SOGNI E DESIDERI | LA VASTO CHE VORREI

ovvero cosa c’è ma andrebbe potenziato, cosa non c’è ma vorrei che ci fosse, cosa vorrei ma non posso, cosa non vorrei più …

  1. Notte bianca | non vorrei più
  2. Notte Rosa | non vorrei più
  3. Carnevale Estivo | non vorrei più
  4. Gusto Vasto | non vorrei più (se esiste ancora)
  5. Biciclette elettriche anche in centro storico | ne vorrei
  6. Biciclette elettriche a Vasto Marina | ne vorrei di più
  7. 4 Festival all’anno del calibro del Siren (non un copia e incolla, ma per un target mirato e non tutti d’estate, per la famosa destagionalizzazione di cui tanto si parla | vorrei ma non posso
  8. Aree verdi curate | ne vorrei di più
  9. Aree per bambini | ne vorrei di più
  10. Festival e iniziative per target famiglie e bambini (non un’accozzaglia di attività proposte da associazioni), un vero e proprio evento anche su più giorni, studiato, coinvolgendo professionisti e creando una rete di attività locali | vorrei ma non posso
  11. Cura e valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e culturale | ne vorrei di più
  12. Rete wifi cittadina funzionante | ne vorrei di più
  13. Senso civico | ne vorrei di più
  14. Acqua: rete idrica che soddisfi le esigenze di una cittadina che d’estate triplica le presenze | ne vorrei di più
  15. Marketing del territorio | vorrei ma non posso

Questi ultimi 15 punti sono miei e personalissimi: condivisibili o non, sono ancora una sognatrice, una di quelli che guarda il cielo e spera in un futuro migliore: perché la vita qui, tra nord e sud, nel cuore dell’Italia, affacciati sul mar Adriatico, non è affatto male…ma si può sempre fare di meglio!