Bye Bye Siren!

Bye Bye Siren!

Stamattina all’alba stavano smontando tutti i palchi che anche quest’anno, per il quarto anno, hanno ospitato il festival con vista più indie d’Italia, cominciato giovedì e finito ieri.

Non sono riuscita a seguite tutto ma ho visto questo.

Sturdust production + DNA Concerti Comune di Vasto + Regione Abruzzo mi dicono che il bilancio finale è decisamente positivo: gente – fiumi di gente carinissima – arrivata da ogni parte del Paese per godersi l’ultimo weekend di Luglio prima dell’arrivo delle ferie all’italiana.

 

Perché si sa ragazzi, un gioiellino di cittadina sul mare ed un festival che unisce musica estremamente indipendente, elettronica e tendenze nuove in un unico cartellone è una combo degna di nota.

Musica su in città, musica giù al mare, a Vasto Marina con il Siren Beach.

E poi il cibo: street food ovviamente, ma tradizionale e ricercato insieme, per offrire un assaggio di tutti i prodotti migliori di queste parti.

6 palchi, oltre 30 live e dj set ballati a più non posso immortalati da più 50 fotografi accreditati all’evento. Ghali è piaciuto molto, ha conquistato un pubblico che non era per niente composto da soli ragazzini grazie al suo flow accattivante.

E insieme a lui Giorgio PoiCabaret VoltaireApparat dj (anche se non sono riuscita ad entrare: per il dj set dentro il cortile di Palazzo D’Avalos c’era talmente tanta gente che abbiamo sentito la prima parte solo da fuori), e ancora i GazzelleTrentemòller, bello sentirli live, il palco di Piazza del Popolo è il palco più grande del Siren, e guarda il mare… infine Daniel Miller. Tutti hanno scatenato il popolo del Siren, perchè ormai è così che ci si sente, diversi ma accomunati da una stessa grande passione: viaggi, musica, festival, leggerezza e la t-shirt da portare a casa e da guardare con un filo di malinconia.

A catturare le attenzioni anche i siren talks, incontri scrittori-artisti fatti tra i vicoletti del centro storico e i Giardini d’Avalos, di pomeriggio e di sera, e sempre a piedi scalzi sull’erba. Attesi e apprezzati anche i live acusticiindipendenti, nazionali internazionali, fatti a sorpresa dai balconi delle case storiche o quelli pomeridiani di Porta San Pietro.

ah, per finire, giusto, giustissimo ma, quanti controlli di sicurezza ci sono stati?

So bye bye Siren see you next year!

Post di Eleonora Uselli per me e per molti la Ele, con Milano nel cuore, vive a Vasto e continua la sua attività da freelance tra comunicati stampa, musica ed eventi.
Photo Credits: Giulia Razzauti photography • Barbara Baldigari Photo • Carlotta Valente – Controluce