Islanda, un viaggio insieme a settembre

Islanda, un viaggio insieme a settembre

Oggi è il mio compleanno, ti regalo una novità!

I viaggi, lo sai, fanno parte del mio DNA: parto, torno, guardo, rimango in stand by per un po’ e poi ricomincio.

Spesso mi sono sentita dire frasi tipo “ma come fai?” o “verrei con te..”: questo è il momento giusto! Per la prima volta parlo di viaggi di gruppo e lo faccio con una destinazione a cui penso da tanto: L’Islanda!

Ti lascio tutte le indicazioni necessarie, orari, programma* e costi: facci un pensierino e se ti va, raggiungimi!

Operativo Voli indicativo

20 settembre 2017 Roma Fiumicino- Londra Luton            21:50 –  23:40

21 settembre 2017 Londra Luton- Reykjavik (Keflavik)        6.25 -8.10

26 settembre 2017  Reykjavik (Keflavik) – Londra Luton      8.40 – 12.40

26 settembre 2017 Londra Luton- Roma Fiumicino             17:40 –  21:15

Giorno 1 

Partenza a Roma in serata , arrivo a Londra Luton, stop di circa 6 ore , possibilità di prenotare un ostello vicino aeroporto su richiesta.

Giorno 2 

Vik | Seljalandsfoss

Seljalandsfoss, la Cascata Liquida, è tra le più note cascate dell’Islanda. È rappresentata in molti calendari dedicati all’Islanda e copertine di libri sul Paese a causa del suo aspetto inconfondibile e della sua bellezza selvaggia, in special modo quando coronata da un arcobaleno.

Il fiume Seljalandsá, il Fiume Liquido, cade per circa 60 m da ciò che in altri tempi era una scogliera sull’oceano (ora distante parecchi chilometri) e che oggi è il confine tra le Highlands e le Lowlands. Ai lati si inerpica un sentiero impervio che permette di arrivare dietro la cascata stessa ed ammirare il potente getto, come succede solo nelle fiabe o nei romanzi d’avventura.

Seljalandsfoss è situata nella parte meridionale dell’isola, non molto distante da Skógar (e la cascata Skógafoss), e a poche centinaia di metri dalla strada principale 1, visibile da lontano per chi viene da ovest.

Skógafoss

La cascata islandese Skógafoss è situata nel sud dell’isola presso la località Skógar, è originata dal fiume Skógaá, proveniente dal ghiacciaio Eyjafjallajökull su un salto che in altri tempi era una scogliera (adesso il mare dista diverse decine di km).

Contende a Gullfoss (la cascata d’oro) il titolo di cascata più fotogenica d’Islanda anche per la facilità impressionante con cui il sole, colpendo le goccioline d’acqua sollevate dalla caduta, dà origine a splendidi arcobaleni. È larga 25 metri e cade per 60 metri. A destra del salto si inerpica una scalinata di circa 700 gradini che porta al culmine della cascata e a pochi passi dall’inizio del salto: vista mozzafiato garantita.

Secondo una leggenda, il primo vichingo ad essersi stabilito nella zona, Þrasi Þórólfsson, nascose un tesoro, un forziere ricolmo di monete d’oro, nella caverna dietro la cascata. Quando il sole colpisce coi suoi raggi l’acqua, c’è chi dice abbia visto il riflesso dorato delle monete. In molti hanno cercato il tesoro, un ragazzo ebbe successo, trovò il forziere e, attaccando una corda ad uno degli anelli laterali, iniziò a tirare, ma l’anello si ruppe e il forziere affondò. L’anello d’argento con incisioni runiche fu in seguito usato come maniglia del portale della chiesa di Skógar e può essere oggi ammirato al museo. Alla grandiosa Skógafoss, depositaria del segreto di Þrasi, è attribuito anche un potere magico: si dice che chiunque si bagni nelle sue acque possa ritrovare un oggetto perduto e a lungo cercato.

Spiaggia Nera di Vik

Giorno 3

Hofn

Höfn o Höfn í Hornafirði è una località portuale dell’Islanda lungo la Hringvegur del comune di Hornafjörður, nella regione dell’Austurland.

Percorreremo tutta la zona circostante, paesaggisticamente tra le più fotografate d’Islanda.

Canyon Fjaðrárgljúfur è un canyon nella parte sud-orientale dell’Islanda, profondo 100 m e lungo circa 2 km, seguito dal fiume Fjaðrá. Si trova vicino alla Hringvegur,

Lago ghiacciato di Jökulsárlón

Jökulsárlón è il più grande e più conosciuto lago di origine glaciale dell’Islanda. Situato a sud del ghiacciaio Vatnajökull, tra il Parco nazionale Skaftafell e la città di Höfn, apparve per la prima volta tra il 1934 e il 1935 e dal 1975 crebbe dai 7,9 km² agli attuali 18 km² di superficie, a causa dello scioglimento accelerato dei ghiacciai islandesi. Possiede una profondità massima di 260 m, il che lo rende il lago più profondo d’Islanda.

Giorno 4

Vik | Trekking aereo abbandonato DC3

(circa 3km di percorso pianeggiante andata + 3km di ritorno)

Dyrhólaey

Il promontorio di Dyrhólaey si trova sulla costa sud dell’Islanda, non lontano da Vík í Mýrdal. Le sue scogliere sono ripide che si elevano dal mare per un massimo di 115 m ad ovest[1].

Dyrhólaey è una penisola di origine vulcanica, che spiega l’estensione del nome, con hóla che significa collina e eyja che significa isola. Di fronte alla penisola c’è un arco gigantesco nero di lava sul mare, che ha dato alla penisola il resto del nome (con dyr che significa porta). Háidrangur è il più alto dei faraglioni di Dyrhólaey (56 m). Seguono Lundadrangur e Mávadrangur, che è la formazione più lontana dalla costa, mentre quelli più vicini alla riva, a ovest dell’isola, sono Kambur e Litlidrangur.

Giorno 5

REYK – Circolo d’oro

Gayser di Geysir

Geysir (noto anche come il grande Geysir) è un geyser situato nella valle di Haukadalur, in Islanda. È ritenuto il più antico geyser conosciuto.

La stessa parola geyser deriva da Geysir, a sua volta derivato dal verbo islandese gjósa che significa “eruttare”, “emettere a fiotti”.

Le sue eruzioni, talvolta irregolari, spingono fiotti di acqua bollente fino ad un’altezza di 60 metri. Nel 1845 raggiunse un’altezza di 170 metri. Tra il 17 e il 20 giugno 2000, Geysir raggiunse un’altezza di 122 metri per 2 giorni: è infatti considerato come il più alto fra i geyser in attività, anche fra quelli provvisori.

Cascate Gullfoss

Gullfoss (dall’islandese: gull “dorato” e foss “cascata”) è una delle più note cascate dell’Islanda sud-occidentale, lungo il percorso del fiume Hvítá nel Haukadalur.

La portata media è di circa 140 m³/s in estate e 80 m³/s in inverno. Le acque tumultuose del fiume Hvítá compiono due salti di 11 mt e 21 mt di altezza, con orientazione relativa di circa 45°, e proseguono poi in una stretta e profonda gola che si apre nell’altipiano.

Gullfoss, soprannominata spesso “la regina di tutte le cascate islandesi” per la teatralità, la bellezza e i giochi di luce del suo doppio salto, è situata relativamente vicino alla capitale Reykjavík (120 km circa) e fa parte, assieme al Þingvellir e i vicini geyser (Geysir e Strokkur), del cosiddetto Golden Circle (Circolo d’Oro), ovvero l’insieme di attrazioni naturalistiche più note e visitate d’Islanda.

Grazie ad una rete di sentieri la cascata è raggiungibile con la massima sicurezza nella parte superiore e in quella frontale.

All’inizio del XX secolo una società inglese era intenzionata all’acquisto della cascata per costruirvi una diga per alimentare una centrale idroelettrica. Una contadina del posto, Sigríður Tómasdóttir, della fattoria Brattholt, alla quale apparteneva la cascata, si oppose con successo a tale operazione industriale (a tale causa lavorò l’allora giovane avvocato e poi primo presidente della repubblica Sveinn Björnsson). Infatti ella minacciò di buttarsi nella cascata nel caso il governo islandese approvasse il progetto della diga. In realtà la causa fu vinta dalla società inglese, ma la diga non venne mai costruita per rinuncia da parte della società stessa. Nelle vicinanze della cascata è stato costruito un monumento per ricordo della coraggiosa contadina.

Giorno 6

Reykjavik

Giornata libera per visita della città o Blue Lagoon (non compreso nel prezzo) o Whale Watching (non compreso nel prezzo)

Giorno 7

Ritorno a Roma

Tour Confermato con minimo 15 partecipanti

PREZZO DEL VIAGGIO €  1.350,00  + Tax (€ 100,00 circa da riconfermare al momento della prenotazione)

Per bloccare il tuo  posto e\o per maggiori informazioni: islandamemesullaluna@ibst.it

Le quote includono:­

  • Voli Internazionali d­all’Italia per Rey­kja­vik (trattandosi di voli low cost, disponibilità e costi andranno riconfermati all’atto della prenotazione le quotazioni sono fatte al momento , non possiamo quindi garantire che il prezzo dei voli rimanga invariato al momento della prenotazione)
  • Auto a ­nole­ggio – 5/7/9 per­son­e per auto – 2 guidat­ori e copertura assic­urativa stan­dard
  • 5 pe­rnottamenti in gue­sthouse o piccoli hotel, in camere doppie o multiple
  • assicurazione­ med­ico bagaglio
  • accom­pa­gnatore dall’ Itali­a

­Le quote non includo­n­o:

  • Pranzi e cene
  • Tasse/B­i­glietti d’ingresso ai­ siti, parchi, monume­nti e riserve ( la ma­ggior parte sono grat­uiti)
  • Depos­ito cauzion­ale per il noleggio d­ell’au­to (garanzia da­ cor­rispondere con ca­rta di credito del gu­­idatore all’atto del ­noleggio)
  • Escursioni f­acoltative e tut­to qu­anto non espre­ssament­e indicato alla voce ­le quote includono
  • Per­nottamen­to di appoggi­o pres­so aeroporto di­ Lon­dra Gatwick

Possibilità su richi­e­sta di partire da alt­ri aeroporti.

*N.B. L’itineraio e le­ tappe potranno su­bir­e variazioni , tratta­si di itinerar­io appr­ossimativo.

Ti aspetto, l’Islanda insieme sarà tutta un’altra cosa!

Nel frattempo, dai uno sguardo a tutti i viaggi viaggi di gruppo in partenza: i miei amici travel blogger ed io stiamo già preparando i nostri zaini!

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Photo credits biteoficeland.com