The DNA Journey, il viaggio dentro noi stessi

The DNA Journey, il viaggio dentro noi stessi

Se ti chiedessi da dove vieni, se ti chiedessi di parlarmi di te..

Se tu lo chiedessi a me, ti direi di Torino, di mio padre bambino, nato in Basilicata, migrato al Nord a soli sei anni, ti direi che mia madre è nata in Francia, da genitori veneti.

Ti racconterei delle origini albanesi della famiglia di mio padre e delle tante tonalità di  capelli rossi e occhi azzurri, nella famiglia della mia mamma.

Ti direi che ho due sorelle, siamo tutte diverse, nessuna si somiglia: pelle, occhi, capelli. Sembriamo arrivate dal luoghi diversi, ricongiunte in un unico punto ma con sguardi opposti sul mondo.

Ti racconterei di Tebz  e dell’origine della vita, quella che abbiamo donato a Thamie e Tau.

Non so perché ma ti direi anche della Culla dell’Umanità a 50 km da Johannesburg. Ci siamo stati tre anni fa, con Thamie e Tau. Un’italiana e un sudafricano, due bambini italo-sudafricani a guardare, fissare il luogo in cui ipoteticamente tutto è iniziato.

Ti direi di me, ma molto più ti potrei dire loro: li guardo e vedo due, forse tre continenti nei loro occhi, sulla loro pelle, tra quei capelli indistricabili e fitti, così ricci che sembra impossibile che non siano di razza pura.

Puro. Purezza. Cos’è? Esiste?

Esiste davvero un essere umano puro in termini di provenienza, di origini?

Chi siamo davvero? Da dove veniamo?

Siamo davvero sicuri che le barriere, quelle mentali, quelle del pregiudizio non siano semplici dogmi imposti dall’una o dall’altra società?

Siamo il 50% di nostro padre e il 50% di nostra madre. Siamo piccoli frammenti di ulteriori percentuali, siamo concentrati di chi ci ha dato la vita, rami di alberi che si intrecciano, frutti con semi sconosciuti.

Ora, guardati allo specchio: sai veramente da dove provieni?

Tutto il nostro micro mondo, le nostre abitudini, il suono della nostra voce sono dati programmati sulla base del DOVE: io stessa se fossi stata procreata dagli miei genitori, in un luogo diverso, avrei oggi abitudini radicalmente diverse. Io sarei diversa.

Quale viaggio abbiamo fatto e quale altro viaggio ci attende?

Ho intrapreso un viaggio, sono solo all’inizio: il mio viaggio si chiama The DNA Journey.

Grazie a Momondo, ho fatto il test del Dna e fra qualche giorno riceverò il risultato: una mappa, una costellazione che parla di me, l’unione di punti che mi fanno di me, quella che sono.

Chi potrei essere se non quella che so di essere? Che sangue scorre nelle mie vene? Che origini ho se non quelle di cui sono già a a conoscenza?

Una cosa è certa: we are all connected and there is no purity.

La scienza è la ricerca dell’assoluto, della certezza inconfutabile: non parlo di Paesi di provenienza, parlo di etnia, di pelle di occhi, di tratti somatici. Il Paese è un luogo costruito dall’uomo, l’essenza di noi è figlia della Natura.

Se anche tu vuoi intraprendere questo viaggio, partecipa al progetto #LetsOpenOurWorld e vinci un test del dna con Momondo!

dna journey

Ti basta compilare questo form entro il 15/03/2017…sei pronto a conoscere te stesso?

Photo Credits Ludovica Meo