Smart thinking: un video, Expo 2015, i bimbi e il mangiar sano

Smart thinking: un video, Expo 2015, i bimbi e il mangiar sano

Raccontare il talento è far parlare le idee delle persone.
Ci sono incontri casuali che ti fanno capire che, attorno a te, lampadine continuano ad accendersi e, seppur tutto pare fermo, qualcosa e qualcuno in movimento c’è!
Saper riconoscere un’idea non è semplice, darle forma è ancor più complicato!
Oggi ti parlo di Liliana Smargiassi, giovane donna vastese, neo laureata in interior e industrial design a Pescara, che ha unito passione, creatività e studio e, con un’idea, è stata premiata!
Se ti stai chiedendo “Può un’idea essere l’inizio di un percorso lavorativo?” .. la mia personalissima risposta è: l’idea in sé forse no, il saper metterla in pratica ed integrarla in una vincente business strategy…forse sì! …E comunque, faccio il tifo per chi riesce ancora ad avere idee!
La faccio breve e ti do tre info su Liliana, che un giorno mi chiama e mi chiede “in prestito” mio figlio per realizzare un video:

Expo 2015 + bambini + mangiare divertendosi


Com’è nata l’idea del video (e perché)?

Un giorno il responsabile del mio corso di studi,  ha comunicato che il giorno della laurea sarebbe stato venerdì 17 luglio e che il tema a cui dovevamo necessariamente attenerci per lo sviluppo delle tesi sarebbe stato “Expo – nutrire il pianeta”.
In quel momento non sapevo se scioccarmi più per il “venerdì 17” o per l’argomento che ci era stato assegnato. Un  tema inaspettato visto il mio corso di studi..
Così mi sono detta : “Perchè non affrontare l’alimentazione dei bambini?” Ho iniziato a sviluppare la tesi e tra una ricerca e l’altra riguardo il rapporto dei bambini con i cibi mi è venuta in mente l’idea di girare il video.

Le immagini hanno il potere di essere semplici, dirette ed universali per cui ho pensato di sfruttarle a mio favore per far comprendere a chi avevo davanti quale fosse il mio concetto di partenza per l’elaborazione della tesi.

cibi e bambini

dalla tesi di laurea di Liliana Smargiassi

Tu e mille mila bambini in casa, per parlare di cibo: come l’hai vissuta?

Il giorno in cui abbiamo girato il video ci saranno stati all’incirca 115 mila gradi all’ombra e alle 9:30 del mattino il mio citofono è suonato per la prima, di una lunga serie di volte.
Alle 11 avevo casa invasa dai bambini! Il primo ad impazzire è stato Jack, il mio cane.
A fine giornata mi sono stupita del fatto che avesse ancora la coda attaccata al corpo!!
La cosa più bella è stata vedere quanto i bambini abbiano legato tra loro con estrema facilità
nonostante non si fossero mai né visti né conosciuti prima di quel momento. La loro spontaneità è invidiabile.
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una scena del video

Il risultato: un video divertente, ma che ha uno scopo ben preciso – immagino -. Quale?

Il video aveva lo scopo di evidenziare quanto i bambini rifiutino determinati cibi – verdure, legumi, pesce – che sono paradossalmente i più sani!
Basterebbe poco per abituarli ad assumere alimenti e pietanze più sane, però capita raramente che i genitori riescano in questa impresa!
E’ indubbiamente meno “faticoso” accontentare i bambini ed assecondare i loro capricci mettendo loro davanti piatti di patatine, hot dog e dolciumi vari.
Ne consegue che il tipo di alimentazione da piccini, rifletterà il nostro aspetto, stile di vita ed il benessere da ragazzi e da adulti. Da qui l’idea di creare due oggetti: Sig. Gustavo – mangio leggo e imparo e  Mr Rullo – dai forma ai tuoi cibi- !

Il tuo cibo abruzzese preferito?

Vado matta per gli arrosticini . Quelli fatti ad arte. Quelli fatti bene , ma così tanto bene, che a ne serata puoi persino improvvisare una partita a Shangai con gli amici per quanti bastoncini di legno ti ritrovi nel piatto.
Non mi faccio mancare il brodetto, tipico della nostra città.

Il tuo posto del cuore?

La Sirenetta (ndr. il Monumento alla bagnante, a Vasto Marina), credo sia quello il mio posto del cuore: un posto per rifugiarsi e stare soli.

Progetti futuri?

Ho tremila progetti per il futuro.
In questo momento sono alle prese con un progetto in cui mi sono inaspettatamente ritrovata catapultata.
Quest’inverno ho realizzato un accessorio moda per le bici ed il prodotto è stato selezionato per essere esposto al Salone Internazionale del Mobile, e successivamente per Expo, a CasAbruzzo.

bike bag liliana smargiassi
Il pubblico ha apprezzato parecchio ciò che ho creato, così tanto che il prodotto è andato persino in onda al Tg5 .
Ho ricevuto parecchie proposte per avviare una produzione e quindi credo che al momento concentrerò tutte le mie energie su questa opportunità.
Spero di trovare presto una stabilità che mi consenta di avere una famiglia tutta mia. Sogno di avere una casa  invasa di bambini.

Salutami in maniera speciale!

liliana smargiassi

Liliana e Jack

Ciao Meme. Conoscerti è stata una delle cose super fighe che mi è capitata quest’anno.
Quando vai sulla luna e hai voglia di compagnia, non esitare a chiamarmi!

Photo credits: immagine di copertina Manuel Moranta