Invasioni Digitali in Abruzzo

Invasioni Digitali in Abruzzo

Perchè invadere è un atto di rispetto per sé stessi e il proprio territorio… se poi le occasioni si colgono al volo, meglio ancora!

Quanto è passato da quando Marianna e Fabrizio hanno comunicato le date per le Invasioni Digitali 2014?

Non ricordo, forse poco più di un mese o al massimo due.

Ad ogni modo ho preso sul serio il tutto, partendo da subito, contattando via email, telefono, social… chiunque potesse essere parte di una rete di insiders – che senza saperlo sarebbe a breve diventato parte di una rete di invaders! -.

Non ti parlo di alieni ma di persone, e se mi leggi,  sai quanto questa parola per me sia importante!

Ho avuto settimane di scambi di email, conversazioni e tante domande alle quali ho cercato di dare risposte tempestive, chiare, semplici dirette.

Adesso ci siamo, si inizia ed io non vedo l’ora!

Ti spiego perchè credo in Invasioni Digitali: perchè è un sistema che mette in contatto cultura e cittadino, anche quello che durante l’anno musei, castelli, siti archeologici e via dicendo, non li incontra, non li cerca, non li vede o magari semplicemente non può.

Perchè è un data base in continua evoluzione: un archivio aperto a chi la cultura la vuole vedere, non solo leggere, la vuole condividere, al vuole poter raccontare con i propri mezzi e con il proprio linguaggio.

Le Invasioni Digitali in Abruzzo arrivano il 26 aprile ed io ho già avuto la prova che volere  è potere, ho ricevuto la conferma che apertura e disponibilità servono anche a farti incontrare persone che percorreranno con te un tragitto, breve o lungo che sia non ha importanza, ciò che conta è sapere  di non essere soli!

Ed io sola non sono perchè grazie a RiquaCult, Abruzzo4Foodies, Cammino di San Tommaso ho allargato il cerchio.. lo scorso anno a Vasto, quest’anno  Orsogna, Ortona, chieti Giulianova, Cellino Attanasio, Canzano, Civitella del Tronto, Appignano, e Montefino  organizzate, gestite o promosse attraverso una social media partnership con Instagramers Abruzzo. teramo Anche L’Aquila sarà presente con Pescasseroli (in fase di definizione e sempre in collaborazione con @igers_abruzzo – 4 maggio) ed Alba Fucens. l aquila …Pescara ma tu, dove sei? Pescara questa volta è silente e non ha colto l’occasione e sono ancora qui a chiedermi il perchè…eppure credimi ci ho e ci abbiamo provato!..un’altra occasione sprecata…ahimè! Ti lascio con un cadeaux per il perfetto Invasore, fanne buon uso mi raccomando! kit invasioni digitali by @memesullaluna ..e quindi?? Costruiamo la sedia… che ne abbiamo davvero bisogno!

Costruire la sedia significa quindi condividere le istruzioni, prestarsi il martello e contare bene i chiodi:
  1. le istruzioni come linguaggio comune
  2. il martello come sistema comunicativo relazionale
  3. i chiodi come i dati a sigillo delle nuove comunità

In questo modo si può instaurare un patto culturale che va oltre la comunicazione, perché incide direttamente nel reinserimento dei luoghi culturali nell’esperienza quotidiana.

L’arte senza condivisione non esiste.

Articolo di Luca Corsato su lucacorsato.it